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Prima intervista



Giuliano Macripo' amministratore e fondatore della Qbell Tecnologies, azienda leader nella commercializzazione e distribuzione di monitor LCD ...

La Qbell pur essendo una azienda relativamente giovane, ha ormai una posizione di rilevo tra le aziende italiane produttrici di prodotti HighTech, con la sua linea di monitor LCD. Abbiamo incontrato Giuliano Macripo' suo fondatore ed attuale amministratore:

intervista:

"Migliorare la qualità della vita delle persone attraverso l'innovazione tecnologica e con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. E' questa la mission di QBell Technology, azienda che ingloba nella sua filosofia aziendale anche il concetto di sostenibilità. L'azienda di Remanzacco, Udine, fin dalla sua nascita, nel 2003, si è proposta di fornire soluzioni efficaci nei settori del video, del display connectivity e del digital video, producendo apparati semplici da usare e disponibili per tutti. E fin dall'inizio, la strategia imprenditoriale ha puntato al superamento dei confini dettati dall'ingresso di "giganti" della concorrenza industriale come la Cina, con la quale QBell Technology, ha stretto partnership di produzione.

A Udine, infatti, viene sviluppata l'idea del prodotto, puntando sulla progettazione, sul design, che per la società friulana è elemento fondamentale nel processo di innovazione, ma anche sull'estetica ed ovviamente sulla qualità, per cui QBell ha ottenuto la certificazione integrata in conformità alle norme internazionali UNI EN ISO9001:2000 (Sistema di gestione per la qualità), UNI EN ISO14001:04 (Sistema di gestione ambientale) e OHSAS1, RoHS Compliant e TCO '03. In Cina, invece, avviene la produzione di base dell'hardware, a costi estremamente concorrenziali e, per il momento, l'assemblaggio. Quindi il prodotto torna in Italia per il controllo di qualità prima dell'immissione sul mercato europeo e americano.

Nelle strategia di medio periodo di QBell, però, è prevista una nuova fase intermedia: l'hardware in forma di preassemblato tornerà in Italia dove, presso gli stabilimenti di Udine verranno montate le parti finali lì prodotte ed effettuati i controlli in vista della commercializzazione. Una forma di collaborazione equilibrata, dunque, che vede ancora una volta protagonista il made in Italy. Alla base di questa realtà, c'è un consiglio d'amministrazione composto da persone che vantano lunga esperienza nel settore e una precisa visione del mercato, nazionale e internazionale, a partire dal presidente e Ceo, Giuliano Macripò, manager che ha maturato un'esperienza ventennale nell'ambito dell'informatica, e dal vicepresidente Livio Valdemarin, Goriziano, primo importatore di prodotti Apple in Italia. Del Cda fanno parte, poi, Peter Chen presidente di Innotel, Hong Kong), Marc Canter, il fondatore di Macromedia e co-sviluppatore dei primi sistemi di authoring tools multimediali, multimedia player e ambienti di authoring tools per cross-platform, Rodney Chen (Taiwan President of China offices).

Fra le "pietre miliari" della giovane azienda friulana, ricordiamo che nell'aprile 2005 QBell Technology ha depositato un brevetto internazionale per un nuovo principio di funzionamento degli LCD. Tale tecnologia permetterà di ridurre la complessità costruttiva e realizzativa degli attuali pannelli di quasi due terzi, con evidenti vantaggi produttivi e di costo. Sono in corso inoltre incontri con i maggiori produttori di pannelli LCD per l'applicazione di tale tecnologia su larga scala. Il 6 gennaio scorso, poi, QBell Technology ha acquisito la fornitura di circa 6.000 monitor destinata al Ministero degli Interni. Tornando a concetti che stanno a cuore all'azienda, va sottolineato che i monitor QBell Technology sono stati progettati per essere compatibili con gli standard più restrittivi in fatto di ergonomia, risparmio energetico e per ridurre l'impatto sull'ambiente. In tutte le fasi di progetto e di produzione, l'azienda, infatti, enfatizza l'importanza di realizzare prodotti che possono essere facilmente disassemblati e riciclati, in quanto sono stati utilizzati materiali e processi produttivi con un minimo impatto ambientale."